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Ospiti uccisi da paziente, direttore accusato

Sarà processato ad aprile con rito immediato per omicidio colposo perché, il qualità di responsabile degli Istituto Polesani di Ficarolo, non avrebbe adottato i necessari accorgimenti per impedire...

Sarà processato ad aprile con rito immediato per omicidio colposo perché, il qualità di responsabile degli Istituto Polesani di Ficarolo, non avrebbe adottato i necessari accorgimenti per impedire che un paziente sofferente di oligofrenia uccidesse altri due ricoverati.

Questo la procura di Rovigo contesta a Mauro Mantovani, 56 anni, residente a Ferrara. I fatti risalgono al 26 ottobre del 2014 quando Davide La Noce, 34 anni, vicentino, con disturbi psichiatrici e frequenti scatti d’ira, uccise durante la notte Pierpaolo Nonnis di 49 anni, anche lui ospite degli Istituti polesani. Qualche giorno prima un altro paziente della struttura di Ficarolo - Riccardo Tammiso, 49 anni di Adria- era stato ricoverato per un trauma cranico all’ospedale di Rovigo, dove poi era morto lo stesso 26 ottobre. Inizialmente si era pensato a una caduta accidentale, poi le indagini di carabinieri e procura stabilirono che la responsabilità era da attribuire a La Noce. Per quest’ultimo il processo di aprirà il 10 aprile. L’inchiesta coordinata dal pm Davide Nalin è arrivata però a coinvolgere anche il responsabile degli Istituti Polesani, Mauro Mantovani appunto. Secondo l’accusa non sarebbero stati adottati misure sufficienti per evitare la tragedia, come un impianto di videosorveglianza efficiente. Secondo il capo di imputazione inoltre sarebbe stato opportuno anche avere stanze di degenza con le porte più ampie, in modo da consentire una migliore vigilanza su quanto stesse accadendo all'interno. «Siamo sereni e fiduciosi nell'operato della magistratura - dichiara l’avvocato Marco Linguerri, difensore di Mantovani a - Del resto siamo stati noi a chiedere il rito immediato, senza passare dall'udienza preliminare».

Pubblicato su La Nuova Ferrara