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Ferrara, il cadavere dell’uomo ancora senza nome

Difficile l’identificazione della salma trovata tra gli scogli a Lido Estensi. Non ci sono documenti e non sono arrivate finora denunce di scomparsa

LIDO ESTENSI. Non ha ancora un nome il corpo dell’uomo trovato morto venerdì mattina sugli scogli del Portocanale dal lato di Lido Estensi.


«Nessuna novità - ha detto lapidario il magistrato che si occupa del caso Giuseppe Tittaferrante - Le poche cose che sappiamo sono già state scritte, ancora non sappiamo chi sia». Conferme sulle difficoltà legate alla identificazione arrivano anche dai carabinieri e le indagini vanno quindi avanti su più campi.



Le prime risposte sulle cause della morte dovrebbero arrivare dall’esito dell’autopsia. Gli inquirenti tendono ad escludere l’omicidio considerato che sul corpo non ci sono segni tali da ricondurre il decesso alla mano di qualcuno, ma al momento nessuno si sbilancia e ogni ipotesi resta aperta. Certamente il ritrovamento così come le modalità di recupero del corpo e la quantità di uomini delle forze dell’ordine arrivata sul posto ha destato scompiglio sui Lidi.

L’allarme è stato lanciato da un pescatore attorno alle 8.30 del mattino quando arrivato in fondo al molo dalla parte di Lido Estensi ha visto un corpo seminudo incastrato tra scogli, con la testa coperta da qualcosa di nero e le mani che spuntavano dalla stessa vicine al tal punto da sembrare legate. Ecco perché in un primo momento si è pensato ad un omicidio, presentandosi il corpo posizionato in maniera tale da sembrare icaprettato, con mani e gambe rivolte all’indietro.


Si è dovuto attendere l’arrivo degli inquirenti prima di recuperare il corpo e di vedere che in realtà quello che sembrava un sacco nero era la maglia scura tolta forse in maniera anomala.


“La persona trovata morta - si legge nella nota dei carabinieri - ha sull’addome diverse cicatrici da operazioni chirurgiche, dovrebbe avere dai 30 ai 40 anni e sembra originario dell’Est Europa». Altro particolare, non ha quasi più denti in bocca e vista l’età la cosa potrebbe (ma sono solo ipotesi che troveranno forse conferma nell’esito dell’autopsia) far pensare all’uso di alcune sostanze.


Al momento nessun parente o amico si è fatto avanti, nessuno sembra essersi accorto della sua scomparsa. Potrebbe dunque trattarsi di una persona non italiana o comunque non della zona e sarà quindi molto difficile, se non ha alcun tipo di precedente e non è mai stata segnalata o schedata arrivare dare l’identità, a meno che qualcuno in questi giorni non ne denunci la scomparsa.


L’uomo sarebbe arrivato sugli scogli la sera prima, naturalmente non si sa bene a che ora. Il medico legale ha stabilito che l’ora della morte potrebbe essere fissata a circa 15 ore prima del ritrovamento. Il corpo è rimasto incastrato tra gli scogli e intanto anche la marea si è abbassata e quindi il mare ritirato e questo è uno dei motivi per cui il cadavere è stato ritrovato il giorno dopo.


Qualcuno, passeggiando nel tardo pomeriggio di venerdì, potrebbe aver visto o notato sul molo una persona dalla corporatura esile e una maglia scura in fondo al molo dalla parte di Lido degli Estensi, o anche nei giorni prima in giro per i Lidi. La persona in questione, e questo potrebbe essere l’unico indizio utile, non aveva i denti e i capelli erano quasi rasati. Nel caso, si può fare segnalazione alle forze dell’ordine.

 

Pubblicato su La Nuova Ferrara