• Home
  •  > Notizie
  •  > Muore cadendo in mare all’isola d’Elba

Muore cadendo in mare all’isola d’Elba

La vittima è un turista di Ferrara di 53 anni. Stava pescando sugli scogli quando è stato risucchiato da un’onda

La vacanza nella più grande delle isole dell’arcipelago toscano si è trasformata in una tragedia per un turista ferrarese. Michele Zerlottin, 53 anni, è morto ieri pomeriggio cadendo in mare dagli scogli. L’uomo che si trovava in vacanza con la moglie, ha perso la vita dopo essere scivolato in mare mentre pescava dagli scogli nella zona chiamata “Le Piscine” fra la spiaggia di Seccheto e la baia della Fetovaia , nel comune di Campo nell’Elba.

Il turista sembra sia caduto in mare senza possibilità di risalire, mentre a causa del vento, grosse onde si infrangevano sugli scogli. La moglie che intanto lo vedeva in difficoltà in mare ha allertato subito il 112, mentre una testimone oculare dalla strada ha chiamato gli altri soccorsi.

Sul posto la Pubblica Assistenza di Campo nell’Elba con medico a bordo, la Misericordia di Pomonte, i vigili del fuoco, la Capitaneria di Porto, i carabinieri e le altre forze dell’ordine. L’incidente marittimo è avvenuto intorno alle 16. Il corpo è stato recuperato senza vita, alle 17 da un diving che lo ha portato sulla spiaggia di Fetovaia.

Il medico non ha potuto far altro che costatare la morte dell’uomo. Il decesso è stato formalizzato dalla Capitaneria di Porto che potrebbe affidare la salma al medico legale per accertare le cause della morte, se per annegamento o per gli urti contro gli scogli.

La zona dove è avvenuta la tragedia si trova nella costa sud dell’Isola d’Elba ed è caratterizzata da scogli per lo più bassi ma che sono molto insidiosi in presenza del mare mosso. A differenza delle due spiagge vicine, Seccheto e Fetovaia, che sono riparate anche dal vento, gli scogli delle Piscine sono invece maggiormente esposti.

In serata è avvenuto il trasferimento della salma all’ospedale di Portoferraio, capoluogo dell’isola toscana.

Pubblicato su La Nuova Ferrara