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Foschieri, una vita per la musica Addio al chitarrista di Galeazza

“Fosko” si è spento dopo una lunga malattia: sabato l’ultimo saluto John Strada: «Abbiamo suonato insieme per anni, mancherà a molti» 

IL RICORDO

Di Francesco Foschieri, “Fosko” per gli amici, resteranno gli assoli di chitarra, i sorrisi e le tracce incise sui dischi. Il chitarrista di Galeazza, che da tempo viveva a Finale Emilia, è morto nella notte tra martedì e ieri dopo una lunga malattia. Aveva 46 anni. La notizia si è sparsa in fretta nell’ambiente e del resto, non poteva essere altrimenti. “Fosko” aveva iniziato a suonare la chitarra da ragazzino, durante l’adolescenza, sulla scia di una passione musicale che non si poteva non ascoltare. I primi dischi, i concerti, la chitarra e la voglia di dire la propria attraverso quello strumento musicale che l’ha portato a muoversi tra diverse band del territorio. Per anni ha condiviso il palco e lo studio di registrazione con John Strada. «Sono senza parole perché – dice Strada – non mi aspettavo una simile escalation della malattia. C’eravamo visti a cena poco prima del lockdown e a giugno con una videochiamata per il suo compleanno. L’avevo sentito bene, mi sembrava in forma e invece...». Sono tanti i ricordi e i momenti che si accavallano nella mente del rocker di XII Morelli e metterli in fila tutti non è semplice.

«Abbiamo iniziato a suonare insieme nel 2004 e abbiamo continuato per quasi dieci anni. Era un bravissimo chitarrista e una bella persona, porterò nel cuore molte delle nostre chiacchierate. Il suo genere preferito? Era un musicista versatile, bravo tanto nel rock, quanto nel jazz. Suonare insieme è stata una bella emozione». I due hanno diviso il palco all’inizio del nuovo millennio ma si conoscevano da molto più tempo. Da una videocassetta, infatti, era spuntata la registrazione di un concerto di John Strada a Galeazza nel ’93 e nelle prime file del pubblico c’era anche lui. «Veniva a vederci suonare e poi tanti anni dopo ci siamo ritrovati. Insieme abbiamo inciso anche il disco dal vivo “Live in Rock’a” nel 2012. Ma Fosko - precisa - non ha suonato solo con me, ha militato in diversi gruppi. Era conosciuto e stimato, come musicista e come persona. Mancherà a molti». Foschieri lascia i genitori. L’ultimo saluto si terrà sabato mattina, alle 9 nella chiesa di Galeazza. —

samuele govoni

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Pubblicato su La Nuova Ferrara