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Il grande abbraccio a Bondi nel giorno dell’addio

Si sono svolti ieri pomeriggio i funerali del manager stroncato dal covid a 59 anni Tanta la partecipazione di amici, imprenditori e del mondo dello sport ferrarese

C’era tantissima gente ieri pomeriggio nella basilica di San Giorgio a rendere omaggio a Giuseppe Bondi, l’imprenditore ferrarese morto la scorsa settimana a 59 anni.

Nonostante le misure di contenimento che impongo durante le celebrazioni religiose il distanziamento, la chiesa era piena con moltissimi che hanno voluto essere presenti all’ultimo saluto a un uomo che ha dato tanto in termini di idee, passione e lavoro. Bondi è stato stroncato nel pieno della sua vitalità umana e imprenditoriale causa del covid. Questa primavera è stato colpito dal virus, probabilmente in uno dei suoi viaggi di lavoro, ed è poi stato ricoverato prima all’ospedale Sant’Anna di Cona e poi a Bologna. Purtroppo nonostante le cure non è riuscito a superare la malattia. Il rito funebre di ieri è stato celebrato dal nuovo parroco di San Giorgio, don Chendi, che ha avuto parole di conforto per i parenti colpiti da questa gravissima e inaspettata tragedia.

C’erano non solo tante persone che hanno collaborato in questi lunghi anni nella sua attività lavorativa, ma anche tanti esponenti di quelle squadre sportive che in questi anni hanno avuto la sponsorizzazione e l’apporto fattivo di Bondi.

Dalla squadra della pallacenestro Ferrara che ha portato sulla proprie maglie per tanti anni il nome di Bondi, ma anche la Spal che in questi ultima fase aveva avuto per la squadra femminile il sostegno proprio di Bondi.

Per volontà della famiglia, le eventuali donazioni al posto dei fiori che si vorranno fare in memoria di Giuseppe Bondi saranno indirizzate a favore di progetti di ricerca al Covid 19 e ad associazioni a tutela dell’infanzia. —

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Pubblicato su La Nuova Ferrara