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Addio a Trocchi Fu il fondatore del Ferrari Club

L’amato presidente si è spento  sabato sera all’età di 84 anni Una vita nel segno dei motori  Cordoglio dal mondo sportivo e da quello delle associazioni 

CENTO. Città e Scuderia Ferrari Club sono in lutto per la scomparsa del “presidentissimo” Franco Trocchi. Dopo una lunga malattia, Trocchi si è spento sabato sera a 84 anni, nella sua abitazione in via del Curato a Cento, circondato dall’affetto dei suoi cari. Grande cordoglio per la morte di Trocchi, da sempre appassionato del mondo Ferrari, fondatore e presidente da 41 anni del Club centese dedicato al Cavallino. Trocchi era conosciuto e apprezzato anche a Maranello, come da diverse Scuderie Ferrari Club, non solo dell’Emilia Romagna. Assieme a tutto il direttivo del Club centese, lo ricordano con grande affetto e stima Giuseppe Condò e Giuseppe Zanarini: «Un grande uomo – dicono – e grande amico, sempre discreto e corretto, un galantuomo. Quella per il mondo Ferrari non era solo una passione, ma una vera e propria fede, a cui si dedicava anima e corpo, e che ha attraversato tutta la sua vita. È stato lui a fondare 41 anni fa il Ferrari Club a Cento, del quale è sempre stato presidente. E lo era tutt’oggi. La sua casa, e la sede, sono sempre state tappezzate di foto e di ricordi targati Ferrari di cui andava orgoglioso. Se quello di Cento è il Ferrari club più antico dell’Emilia Romagna è merito suo. Aveva grande spirito di iniziativa e a qualsiasi manifestazione o eventi, lui voleva partecipare. Per noi del Club era un punto di riferimento e un vero traino. Andandosene, Franco lascia un grande vuoto».

Franco Trocchi lascia la moglie Maria, la figlia Carmen assieme al marito Andrea, e al nipote Nicola. In attesa di conoscere la data dei funerali, il Ferrari Club di Cento sta già pensando a come portare avanti tutto ciò che Franco ha realizzato: «Interpretando la sua volontà, faremo tutto quanto sarà necessario, Covid permettendo, per portare avanti l’attività del Club, partecipando agli eventi come Settembre Centese, Carnevale e a qualsiasi iniziativa e collaborazione con altre realtà, di cui il Ferrari Club di Cento è sempre stato protagonista. Adesso prevalgono lo sgomento e il dolore dovuti alla perdita, ma il nostro programma non cambia». —

Beatrice Barberini

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Pubblicato su La Nuova Ferrara