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Due comunità in lutto per il maestro Masotti Una vita per la musica

SANTA MARIA CODIFIUME. Da giovedì, Santa Maria Codifiume e Molinella sono due comunità in lutto per la scomparsa di Alberto Masotti, 99 anni, “Il Maestro” di musica.

Un’istituzione per entrambi i paesi tant’è che, essendo il maestro Masotti nato proprio sul confine, sia Molinella che Codifiume l’avrebbero voluto in esclusiva; ma lui, coerente, ha sempre lasciato detto agli amici che apparteneva sia all’una che all’altra comunità. Una persona molto attiva che fino a qualche anno fa, e prima che imperversasse l’emergenza pandemica causata dal Covid, era solito andare al bar per fare colazione. Un professionista puro, che ha saputo dare tanto agli alunni che frequentarono la scuola ad Argenta e a Codifiume.

Indubbiamente Codifiume e Molinella perdono uno dei maggiori protagonisti della cultura e dello spettacolo; sì, perché il maestro Masotti (si era diplomato al conservatorio Martini di Bologna) fondò una sua orchestra, la “Masotti’s Quintet” e con essa suonò nei teatri e nelle sale da ballo, sempre a cavallo delle province di Bologna e Ferrara.

Una passione e anche un lavoro, che lo portò ad esibirsi anche sulla costa romagnola. Addirittura, al pianoforte, accompagnò tantissimi cantati famosi, e tra questi la mitica Nilla Pizzi. A Codifiume lo ricordano ancora per l’organizzazione musicale di spettacoli per il carnevale, ma il più recente e indelebile ricordo è per aver diretto fino al 2016 i 40 elementi della Banda Musicale Città di Molinella. «Arrivederci Maestro – scrive un suo allievo – ora ha la banda degli angeli da dirigere».

Il maestro Masotti lascia il figlio Sandro e il funerale si svolgerà oggi pomeriggio, con partenza alle ore 15.30 dalla camera mortuaria di Molinella per la chiesa di Santa Maria Codifiume. Non appena sarà possibile, le spoglie di questa grande personalità verranno portate alla cremazione. —

G.C.

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Pubblicato su La Nuova Ferrara