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Addio Ermes Era il maestro di musica in parrocchia

SETTEPOLESINI. Nei giorni scorsi è morto Ermes Bianchi, 88 anni, per tutti semplicemente il “maestro di musica”. Perché indimenticabile è stata, per tanti anni, la sua attività di maestro del coro della parrocchia di Settepolesini, nel periodo in cui si sono avvicendati don Mario Franchini, don Carlo Cecchelli e don Giorgio Lazzarato.

Tutti ricordano Bianchi camminare per il paese con la sua immancabile cartellina degli spartiti musicali sotto il braccio. La sua passione era stata coltivata sin dalla gioventù, quando seguì il corso di fisarmonica di Pilade Malaguti, padre del compianto medico dell’ospedale Borselli, Rolando Malaguti. Bianchi abitava a pochi metri dalla chiesa frazionale, in una casa che faceva angolo con le ex elementari.

«Aveva una grande capacità di coinvolgere – dice l’assessore Ornella Bonati, figlia di un cugino dello scomparso maestro –, perché per lui la musica era soprattutto una grande passione, che amava trasmettere. Suonava sia il piano che l’organo, ma con la sua fisarmonica e l’orchestrina Tilla ha suonato in diverse balere». Tra le persone che ha allietato con la sua musica, in un’occasione, anche Sofia Loren.

Prima della pensione, Bianchi aveva lavorato come operaio, in particolare in un’azienda agricola che si estendeva da Settepolesini fino all’argine del Cavo Napoleonico. La famiglia è particolarmente conosciuta: la moglie Carolina è parente di don Antenore Rebecchi, che iniziò la tradizione della benedizione degli animali nella parrocchia di Sant’Antonio da Padova.

oggi l’ultimo saluto

Bianchi lascia, oltre alla moglie, anche i figli Pietro e Paola, la nuora Nadia, il genero Davide e gli amati nipoti Alice e Sara.

I funerali si terranno oggi pomeriggio, con partenza dalla camera mortuaria del Borselli, e cerimonia funebre alle 15 nella chiesa di Salvatonica, infine la sepoltura nel cimitero di Settepolesini.

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Pubblicato su La Nuova Ferrara