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Argenta, l’autopsia a Paola e Marialuisa. E gli amici si mobilitano

Attesa per l’ultimo saluto alle due ragazze vittime dell’incidente del 16 novembre. Ampia partecipazione alla raccolta fondi avviata dagli insegnanti del Montalcini

Davide Bonesi

ARGENTA. Oggi dovrebbe essere il giorno dell’autopsia per Paola Carrozza e Marialuisa Sibilio, le ragazze di 21 e 20 anni morte il 16 novembre in un tragico incidente avvenuto in via Matteotti. Incidente nel quale è rimasta gravemente ferita Elisa Di Bona, la 21enne tuttora ricoverata all’ospedale Sant’Anna e alla quale va il pensiero comune di amici e parenti e della comunità argentana. Effettuata l’autopsia sarà rilasciato il nullaosta per svolgere le cerimonie funebri, con le onoranze di Argenta e Alfonsine impegnate a organizzarle in giorni (o almeno orari) diversi, per consentire così ai tanti amici comune di essere presenti a entrambe.

I COMPAGNI

Intanto, è partita dai docenti dell’Istituto Montalcini di Argenta (dove Paola si era diplomata nel giugno 2020, indirizzo sociosanitario) una raccolta fondi, che ha subito visto coinvolti tutti gli studenti del liceo e dell’Ipsia di Argenta. In prima fila Astrid, amica sin dalla giovane età di Paola. Un gesto molto bello, che ha visto la partecipazione anche degli ex compagni di classe di Paola, che sono impegnati in altre iniziative per il giorno dell’ultimo saluto. È stata preparata una busta recante la frase “Un piccolo pensiero da parte degli alunni e docenti dell’Istituto superiore Rita Levi Montalcini”. La raccolta di donazioni termina nella giornata odierna, poi la consegna alla famiglia. «Un grande gesto di solidarietà da parte di tutti i nostri studenti - dicono dalla scuola -, hanno partecipato tutti con grande senso di comunità». Forte anche nei confronti di Elisa, che sta combattendo la sua malattia al Sant’Anna di Cona.

Nei giorni scorsi, peraltro, una delegazione di insegnanti e amici più vicini alla 21enne argentana sono andati a San Biagio per salutare la mamma, sorelle e fratelli di Paola. Un gesto che conferma la grande vicinanza dei giovani di Argenta a questa famiglia, nel ricordo di una giovane molto amata da tutti per i modi gentili e il sorriso immancabile sul suo volto.

I CONTROLLI

A proposito di ricordi, lunedì alle 18 nel duomo di Argenta sarà celebrata la messa alla memoria di Gevis Muhaj, il 22enne di origini albanesi ma residente proprio a San Biagio, morto un anno fa sempre in un incidente in via Matteotti, a poca distanza dal luogo dove è avvenuta la tragedia la sera del 16 novembre. Come raccontato dalla mamma, Gevis conosceva Paola, per questo motivo i familiari del ragazzo hanno chiesto al parroco di ricordare durante la messa di anniversario anche le due giovani vittime della strada.

E proprio la pericolosità di via Matteotti resta un tema caldo, anche a livello politico come si può capire dalla nota a lato del circolo argentano di Fratelli d’Italia. Come abbiamo già scritto, il primo cittadino Andrea Baldini ha incontrato il prefetto Rinaldo Argentieri per porre l’attenzione sulla viabilità di Argenta, strettamente connessa alla Statale, altro nodo della circolazione nella cittadina. In attesa di capire come si potrà intervenire per migliorare la sicurezza (guardrail ipotesi più praticabile rispetto al velox), ieri la polizia stradale ha effettuato controlli della velocità lungo via Matteotti con un velox mobile.

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Pubblicato su La Nuova Ferrara