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Il virus torna a fare strage: quattro morti

Settanta i nuovi casi di positività nel Ferrarese. Da domani al via le prenotazioni della terza dose per la fascia 18-39 anni

Quattro morti per Covid in provincia di Ferrara (tre uomini, rispettivamente di 66 anni di Ferrara, 80 anni di Ferrara e 85 anni di Codigoro, e una donna di 91 di Mesola), un numero così consistente di vittime in una sola giornata non si verificava dal febbraio scorso quando ad essere prese di mira erano soprattutto le Cra.

Complessivamente i nuovi casi di positività sono stati 70, mentre i guariti sono stati 37, facendo salire il numero degli attualmente positivi a quota 1.216, circa mille in più rispetto alle rilevazioni di un mese fa. C’è la corsa alle terze dosi. Nella giornata di venerdì ne sono state somministrate 2.145, che fanno salire il computo totale a quota 44. 635, 117 le prime dosi e 164 le seconde dosi. Sono 54 i ricoverati di cui 7 in terapia intensiva.

Più posti Covid a Cento

Si è resa necessaria intanto la conversione del settore C della Medicina dell’Ospedale di Cento in settore riservato a pazienti Covid. Il settore Covid è operativo a partire dal pomeriggio di ieri con 10 posti letto che potranno essere ulteriormente aumentati in caso di necessità. Per l’Azienda Usl di Ferrara la trasformazione all’Ospedale di Cento del settore C del reparto di Medicina per pazienti covid positivi, si va ad aggiungere ai 10 posti letto già presenti all’Ospedale del Delta. «È importante che ciascuno di noi continui a mantenere molto alta l’attenzione – ha detto il sindaco centese Accorsi – rispettiamo le regole indossando la mascherina quando necessario e igienizziamo le mani con frequenza. E poi la cosa più importante: vacciniamoci»

Terza dose 18 –39 anni

La regione ha deciso poi di allargare la fascia per l’accesso alla terza dose. A seguito di provvedimento da parte della Struttura commissariale, da domani sarà possibile prenotare la vaccinazione con terza dose del vaccino covid, anche per le persone in fascia d’età 18-39 anni, che abbiano effettuato la seconda dose da almeno 150 giorni. Anche loro potranno prenotare la vaccinazione con le consuete modalità. A questo proposito si coglie l’occasione per evidenziare che negli ultimi giorni si sta registrando un’alta adesione alla campagna vaccinale per il covid 19, sia per le terze dosi, sia anche per le prime dosi, il cui numero è tornato a crescere. In conseguenza all’apertura alla nuova fascia d’età e a tale aumento di adesione, e al fine di garantire un accesso più ordinato alle sedi vaccinali, evitando lunghe code e soprattutto assembramenti, l’Ausl di Ferrara, oltre a ribadire la raccomandazione di prenotare la vaccinazione, ha valutato necessario limitare l’accesso diretto solo in determinati orari e ad un numero limitato di persone al giorno, a seconda della capienza delle sedi. L’accesso diretto sarà inoltre regolato attraverso un distributore di numeri e la presenza di personale di supporto volontario, che si ringrazia anticipatamente, che assisterà l’utenza in caso di necessità. Di conseguenza da martedì prossimo, 30 novembre, l’accesso diretto alla vaccinazione sarà possibile presso l’Hub vaccinale della Fiera di Ferrara dalle 8 alle ore 13 e dalle ore 14 alle 19; presso l’hub di Codigoro dalle ore 14 alle 15 30 e presso l’hub di Comacchio dalle ore 8 alle 9 del mattino. In altri orari, e dopo l’esaurimento dei numeri, l’accesso diretto non sarà più ammesso.

Nel frattempo arriva la proposta di Alessandro Talmelli, segretario dell’unione comunale del Pd, che indica l’obbligo in questa fase di portare la mascherina anche nei luoghi all’aperto.

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Pubblicato su La Nuova Ferrara