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A Porto Garibald si è spento il sorriso di Monica. Resterà il suo immenso ricordo

La donna aveva 53 anni e gestiva con i fratelli il noto ristorante Pericle. «Una persona meravigliosa, grande lavoratrice e tutti le volevano bene»

PORTO GARIBALDI. A soli 53 anni si è spenta, l’altro ieri, all’ospedale di Cona, Monica Cazzola, figlia di Pericle, conosciuto e stimato ristoratore, pioniere dei Lidi, proprietario dell’omonimo ristorante di Porto Garibaldi. La donna, cresciuta proprio all’interno del ristorante, gestito, dopo la prematura scomparsa del padre, dalla mamma Maria Teresa, anche lei volata in cielo troppo presto, con il supporto del fratello Nicola, che ne ha preso le redini e della sorella Barbara, ha lottato a lungo contro una grave malattia. Monica lascia soprattutto Emma, la figlia appena adolescente. «Questa è una giornata molto triste – è il commento di Gianfranco Vitali, titolare dell’Holiday Village Florenz di Lido Scacchi –, per il mondo della ristorazione e del turismo del nostro territorio. La prematura morte di Monica rappresenta una grave perdita, sono molto dispiaciuto. Mi piace ricordare Monica con quel sorriso sempre stampato sul volto, nonostante soffrisse da tempo. Non ha mai lasciato trapelare nulla – prosegue Vitali –, lavorava nella cucina del ristorante fondato dal papà. Sono vicino al fratello Nicola, alla sorella Barbara e a tutti i loro cari».

Un grande dolore

A Porto Garibaldi, dove la ristoratrice viveva dalla nascita, la notizia ha destato incredulità e dolore e tra coloro che ricordano con affetto la donna, c’è anche l’ex sindaco ed amico, Alessandro Pierotti. «Conoscevo Monica molto bene – ricorda Pierotti –; sin da ragazzina aveva collaborato con la cara maestra Eva Fuschini, che ha dato vita, a metà degli anni ’70, alla Famìa ad Magnavaca. Monica è state anche tra le prime protagoniste del corpo di ballo. La sua dipartita lascia un grande vuoto; era una donna stimata e apprezzata, amabile, generosa, cordiale, affabile, di grande professionalità, una cara amica».

Le esequie funebri saranno celebrate domani alle ore 14. 30, nella chiesa di Porto Garibaldi, con partenza, alle ore 13.45, dall’ospedale di Cona. Al termine del funerale, la salma sarà trasportata a Ravenna, per la cremazione. Un commosso ricordo giunge anche da Gianni Fabbri, notissimo ex bidello delle scuole elementari di Porto Garibaldi. «Ho conosciuto Monica nel 1978, quando mi sono trasferito da Comacchio a Porto Garibaldi – dichiara Fabbri –, e lei frequentava la quarta classe. Negli anni ho mantenuto contatti ed amicizie con tanti ex alunni e tra questi ci sono proprio anche quelli di quella quarta. Monica da bambina aveva un carattere vivace, allegro, si faceva ben volere da tutti. Per chi la conosceva e per tutti gli amici è stata una doccia fredda la sua scomparsa, così improvvisa».

Il ricordo di Monica da tutti viene associato a quello della compianta maestra Eva Fuschini che, a tutti gli alunni, ha trasmesso l’amore per la scuola e per il teatro. «Monica ha lavorato con noi, portando sul palcoscenico scenette e balletti preparati a scuola con Eva – spiega Ornella Senni, presidente della Famìa ad Magnavaca –; a nome di tutto il gruppo voglio far giungere alla sua famiglia sentimenti di profondo cordoglio e di sentita partecipazione al loro dolore». In sua memoria la famiglia invita a effettuare donazioni all’asilo di Porto Garibaldi.

Katia Romagnoli

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Pubblicato su La Nuova Ferrara