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Ferrara, l'università piange Fiorentini: «Una vita per la fisica»

Il cordoglio dei colleghi del professore. La moglie: «Ha vissuto il suo lavoro anche da pensionato»

FERRARA. L’ultimo riconoscimento a coronamento della sua lunga carriera di fisico l’ha ricevuto pochi giorni fa, con la consegna del titolo di professore emerito dell’università di Ferrara, riconoscimento che non ha potuto ritirare di persona essendo impegnato a combattere la battaglia per la vita.

Ci ha lasciato all’età di 74 anni il professor Giovanni Fiorentini. Nato a Serravazza, in Toscana, laureato con lode all’Università di Pisa nel 1970, fu studente del corso ordinario, perfezionando e assistente alla Scuola Normale Superiore. Dal 1974 al 1986 fu ricercatore dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) a Pisa, di cui fu membro del consiglio direttivo, poi professore di prima fascia in Fisica nucleare e subnucleare a Cagliari nell’87 e nel 1990 trasferito a Ferrara.

In Unife è stato anche preside della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali e direttore dell’Istituto di studi avanzati Iuss-Ferrara 1391 e presidente del Consorzio “Futuro in Ricerca”. «Ha vissuto il suo lavoro anche da pensionato – così lo ricorda la moglie Carlotta che lo ha assistito amorevolmente fino alla sua scomparsa avvenuta venerdì sera nella loro casa di Ferrara – impegnato a tenere diversi corsi fra cui quello che amo definire di “economia domestica”: da una semplice bolletta della luce era capace di estrapolare qualsiasi riferimento alla fisica, dai numeri alle percentuali, galvanizzando l’attenzione dei suoi studenti. Un corso talmente apprezzato che i suoi colleghi di Verona gli avevano chiesto di replicarlo il prossimo anno».

Eletto nel Consiglio universitario nazionale in rappresentanza dei professori ordinari di scienze fisiche, fece parte del Comitato Fisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Molti gli amici che lo piangono fra cui Stefania Corsi, direttrice di Consorzio Futuro in Ricerca, che lo ricorda come «persona dal carattere spinoso e ostico, ma riservato». Fu proprio lui a dare il nome nuovo al Consorzio che vedeva come un “motore di ricerca”. «Ho conosciuto Gianni Fiorentini poco dopo che era stato fondato lo Iuss-Ferrara 1391 – aggiunge il professor Enzo Durante, già direttore dell’Istituto di chirurgia generale di Unife – Io avevo chiesto l’affiliazione allo Iuss della International Breast Ultrasound School che il Senato Accademico aveva approvato. In via Scienze siamo rimasti con i nostri corsi fino al 2009 quando Gianni ha lasciato lo Iuss per trasferirsi a Legnaro. Mi mancheranno i caffè del sabato o della domenica quando restavamo a parlare a lungo dei problemi dell’università a cui abbiamo, entrambi, dedicato la vita».

«Di professori ce ne sono tanti, ma di maestri pochi – è il pensiero del professor Fabio Mantovani, associato della facoltà di fisica e di scienze della terra di Unife – Gianni dietro di sé ha lasciato una scuola fatta di tante persone e ha prodotto dal punto di vista scientifico in numerose discipline». Fiorentini lascia la moglie Carlotta e i tre figli. I funerali avranno luogo mercoledì alle 10 nella Chiesa di Santa Francesca Romana di via XX Settembre a Ferrara.

Pubblicato su La Nuova Ferrara