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Una strada maledetta Troppe le vittime sulla statale Adriatica

Comunità sconvolta dopo l’ incidente dell’ex carrozziere L’uomo investito mentre attraversava sulla sua bicicletta 

ARGENTA. Sono davvero troppe le croci a lato del rettilineo della statale 16 che attraversa Argenta. In quel tratto compreso fra l’ospedale e il santuario della Celletta, una decina sono le vittime della strada in quindici anni e l’ultima si è drammaticamente aggiunta nel tardo pomeriggio di lunedì. Porta il nome di Ermanno Panato, 83 anni, ex carrozziere argentano morto perché investito da una Golf mentre stava attraversando la statale Adriatica in sella ad una mountain bike.

gli incidenti

Un incidente mortale avvenuto per la seconda volta in nove anni proprio nei pressi dell’incrocio tra la stessa statale e via Magrini (la strada che porta alla piscina comunale): nel primo caso, perse la vita nel maggio 2009 il 27enne motociclista Corrado Coratella e lunedì, appunto, Ermanno Panato. Se poi, si tiene conto – anche se con una dinamica totalmente diversa – che a pochi metri dal luogo di questi due incidenti, lo scorso febbraio è stata investita la 71enne Andalina Andalò, tuttora gravemente ferita, quella zona forse merita più che di un’attenzione sul fronte della sicurezza.

Tornando all’incidente di lunedì, la dinamica è al vaglio della Polstrada di Argenta e da una prima ipotesi, sostenuta anche da un testimone che viaggiava a bordo della sua auto dietro quella investitrice, non si esclude che Ermanno Panato, abbia attraversato la statale 16 pensando di riuscire ad arrivare dall’altra parte prima che arrivasse la Golf guidata da una 46enne di Argenta.

l’investimento

Purtroppo non c’è riuscito: l’auto lo ha investito in pieno e il corpo dell’ex carrozziere ha sfondato il parabrezza. Un urto violentissimo che non gli ha dato scampo. Il tutto a 20-30 metri dal cancello di casa sua. Sul posto, oltre all’ambulanza del 118 di Argenta con l’esperto medico - il quale non ha potuto far altro che constatare il decesso -, è intervenuto il comandante della Polstrada, Cosimo Stella. —

G. C.

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Pubblicato su La Nuova Ferrara