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Schianto frontale con una betoniera: muoiono automobilista e passeggero

Le vittime sono un gestore di case famiglia di 31 anni e un antiquario di 49, vivevano a San Bartolomeo e Vigarano



Due persone hanno perso le vita ieri mattina in un terribile incidente stradale sulla provinciale 50, nel tratto di via Cantone a Poggio Renatico. Antonino Cairone, 31 anni, originario di Catania e residente a San Bartolomeo in Bosco, e Francesco Corti, 49 anni, di Vigarano Mainarda, sono morti sul colpo, vittime dello schiantato con l’auto su cui viaggiavano contro una betoniera che arrivava in direzione opposta. Coinvolta anche una terza auto, una Renault Megane, guidata da una donna salva per miracolo.

L’incidente

Alle 12 circa Cairone e Corti stavano viaggiando a bordo di una Fiat 16 di colore marrone, costeggiando la base Nato in direzione Poggio Renatico. Davanti a loro la donna alla guida di una utilitaria grigia. Sulla corsia opposta arrivava una betoniera.

Testimoni raccontano che la Fiat, guidata da Cairone, ha iniziato a sbandare, a viaggiare in maniera anomala tanto che il camionista ha cercato con fanali e clacson di attirare l’attenzione, ma non c’è stato nulla da fare: la macchina è finita nella corsia opposta, centrando in pieno il mezzo pesante, per poi carambolare e volare davanti alla utilitaria e quindi contro il guardrail.

i soccorsi

La scena che si è presentata agli occhi del camionista e dei primi automobilisti che hanno prestato i soccorsi e chiamato il 118 era da brividi. La Fiat 16 si è trasformata in una trappola mortale, e i corpi delle due vittime sono stati completamente avvolti dalle lamiere.

Sul posto due ambulanze del 118, l’automedica e l’elisoccorso che è partito da Bologna ma che è poi stato rimandato indietro senza nemmeno atterrare. Presente anche una squadra dei vigili del fuoco di Poggio Renatico e due pattuglie della Polizia locale dell’Alto Ferrarese e i carabinieri di Poggio Renatico. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre i corpi e ci sono riusciti solo dopo aver tagliato la macchina in più parti. Sotto shock l’autista della betoniera e la donna alla guida dell’utilitaria, illesa ma tenuta sotto osservazione sul posto in ambulanza dal personale medico.

la dinamica

La dinamica è al vaglio della Polizia locale. I due mezzi viaggiavano in direzione opposta. Francesco Corti avrebbe perso il controllo per cause in corso di accertamento, non si esclude che possa essere stato colpito da malore, oppure alla base dello schianto potrebbe esserci stata una distrazione. L’auto è andata a finire contro il mezzo pesante, disintegrandosi. I due sono morti sul colpo.

«Li ho visti arrivare - racconta il camionista - ho visto che l’auto sbandava ed ho iniziato a sfanalare e suonare ma niente... non ho potuto fare niente». Dietro l’auto viaggiava un altro camionista sempre alla guida di una betoniera. Entrambi i mezzi sono della stessa ditta, impegnati in un cantiere in zona. «Ho provato anche io a suonare, a fare qualcosa ma l’auto è andata dritta, uno schianto tremendo».

le vittime

Antonino Cairone, 31 anni originario di Catania e residente a San Bartolomeo in Bosco da qualche tempo e Francesco Corti, 49 anni di Vigarano Mianarda sono morti sul colpo. Cairone, operatore socio sanitario, si stava allargando come gestore di case famiglia, mentre Corti, antiquario, ne aveva ereditata una dal padre a Vigarano Mainarda. Viaggiavano insieme, per essere stati in municipio a Vigarano per pratiche legate alla cessione della struttura che Corti aveva messo in vendita. Tra le lamiere, è spuntata anche una busta piena di documenti dell’affare concluso già il giorno prima. —



Pubblicato su La Nuova Ferrara