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Gavello e Scortichino piangono "Dindo". Fabbri: «Una grande persona»

Il 58enne Bidinelli lascia moglie e due figli: domani pomeriggio l’ultimo saluto. Anche il politico ricorda il vecchio proprietario del pub al Mister di Scortichino 

GAVELLO. «Oggi tanti di noi hanno perduto un amico. Ci mancherai, buon viaggio Dindo!». È soltanto uno dei numerosi messaggi di commozione e di cordoglio che hanno fatto capolino sui social, a partire da ieri mattina, alla notizia della scomparsa di Marco Bidinelli, 58enne di Gavello. Un uomo che ha legato la propria vita a filo doppio alle comunità di Scortichino (dove lavorava) e Gavello, dove ha sempre vissuto , anche dopo il matrimonio con Roberta. . Bidinelli era malato da tempo, e la sua malattia ha avuto purtroppo ragione della sua tenacia e della sua voglia di vivere. «Apprendiamo con dolore della tua scomparsa, hai lottato come un guerriero», gli riconoscono i vecchi amici di tante esperienze vissute insieme. Certamente, il ricordo più caro di tutti è quello di chi ha frequentato il pub Mister di Scortichino, anche prima dell’attuale gestione. Nel locale di via Cimarosa, Bidinelli, che per tutti era semplicemente “Dindo”, ha lasciato un ricordo indimenticabile tra le persone che frequentavano il bar all’ora della colazione o per l’aperitivo. «Con la scomparsa di “Dindo” – dice il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, amico sin da prima dell’avventura politica – perdiamo tutti un caro amico. La nostra comunità perde una grande persona».

Il cordoglio

Sulla pagina Facebook di Fabbri, infatti, già ieri mattina capeggiava un sentito ricordo dedicato a Marco.

Bidinelli lascia come detto la moglie Roberta ed i figli Elena e Marco. Quest’ultimo su Facebook lo ha voluto salutare così: «Ciao papà, non so come farò senza di te».

Ma sono stati tanti i messaggi girati ieri sui social, anche se “Dindo” non aveva un propri profilo. E fra i messaggi non sono mancati quelli delle contrade del Palio di Scortichino e di Gavello, ma anche del mondo del volontariato, perché in zona lo conoscevano davvero tutti.

Nel bar

Bidinelli aveva gestito per un paio d’anni il pub dal Mister, allora chiamato “I Dindi” perché assieme Marco lo gestiva con la sorella Monica. Poi lo ha ceduto in gestione a Claudio Poletti, noto mister di calcio, gavellese a sua volta. «Eravamo quasi coetanei - racconta Poletti -, per cui lo conoscevo da sempre. La sua è una famiglia molto conosciuta, lui poi era un personaggio unico, sempre allegro, divertente, con quel capello lungo che negli anni era diventato il suo simbolo distintivo. Quando mi cedette l’attività aiutò me e mio figlio nei primi tempi, poi per un certo periodo rimase qui a lavorare la figlia Elena».

Dopo l’avventura nel locale di Scortichino “Dindo” aveva lavorato nell’azienda agricola di famiglia. Ma la passione per le serate in compagnia (come quelle all’interno del pub) non era certo venuta meno, infatti sono state numerose le feste organizzate nella propria casa, anche quando si erano già visti i primi segnali della malattia.

I funerali

I funerali di Marco Bidinelli sono già stati fissati: avranno luogo domani pomeriggio, 14 gennaio, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Gavello. Al termine della cerimonia funebre, il feretro verrà portato in Certosa per la cremazione, per l’ultimo viaggio del 58enne gavellese. —

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Pubblicato su La Nuova Ferrara